SHAPING JEWELRY IDEAS
Arezzo, 4 maggio 2026 – Mercati globali sempre più complessi, nuove geografie del consumo, evoluzione dei modelli di business e crescente pressione sui costi delle materie prime. In questo scenario, cresce il valore di contenuti strategici capaci di supportare concretamente le imprese offerti da Oroarezzo 2026, il salone internazionale per la manifattura orafa e argentiera di Italian Exhibition Group, dal 9 al 12 maggio ad Arezzo Fiere e Congressi, che rafforza il palinsesto eventi dedicato alla community business. Un programma che affianca all’offerta espositiva incentrata sulla migliore manifattura orafa, argentiera e gioielliera anche una piattaforma di informazione, confronto e aggiornamento di filiera, per fornire ad aziende e operatori di settore chiavi di lettura e strumenti operativi con cui affrontare le sfide del settore e cogliere nuove opportunità di sviluppo.
OROAREZZO, SCENARI GLOBALI E STRATEGIE PER LE IMPRESE
Sabato, a seguire l’opening delle ore 12.00, il programma di seminari si apre con l’approfondimento su Tensioni geopolitiche, conflitti e dazi: le reazioni del settore orafo italiano (15:00–16:00), a cura di Club degli Orafi Italia e Intesa Sanpaolo. L’incontro, moderato dal direttore generale di Club degli Orafi Laura Biason, offre un’analisi aggiornata sulle dinamiche commerciali globali, mercati, export e impatti della volatilità delle materie prime, con i contributi di Stefania Trenti e Daniela Corsini, rispettivamente Responsabile Industry and Local Economies Research e CFA – Senior Economist di Research Department Intesa Sanpaolo, Sara Giusti, Economista Industry Research di Intesa Sanpaolo, Giordana Giordini, Presidente di Confindustria Toscana Sud.
Il tema trova ulteriore sviluppo lunedì 11 maggio nel primo congresso internazionale di Oroarezzo: The Global Outlook 2026 (16:00–18:30), che riunisce istituzioni e stakeholder per delineare scenari e strumenti concreti per la crescita delle imprese. Organizzato da IEG con Confindustria Federorafi, ICE, AFEMO e moderato dal vicedirettore TG5 Mediaset Giuseppe De Filippi, offre focus approfonditi sulle principali aree strategiche e sulle opportunità di diversificazione dei mercati per le aziende orafe tra India, Mercosur, continente africano, senza dimenticare le filiere di USA e Canada, Francia e Svizzera, e toccando anche tematiche quali l’accesso al credito, la gestione del rischio finanziario, la sicurezza dei beni. Intervengono Ciro Rapacciuolo, Senior Economist - Congiuntura e Previsioni del Centro Studi Confindustria, Roberto Corciulo, Founder e CEO IC&Partners, Patrizia Mauro, Direttore Generale Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Fabio Colombo, Manager Centre Italy Sales PMI SACE, Col. t.ST. Antonio Caputo, Comandante del Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti del Nucleo Speciale Beni e Servizi, Alessandra Pastorelli, Consigliere d'Ambasciata, Capo Ufficio II Indirizzo e Vigilanza sull'ICE.
RETAIL, MARKETING E STRUMENTI PER COMPETERE
Le trasformazioni del mercato interno e dei modelli di consumo sono al centro dei dati presentati, domenica 10 maggio, dall’Osservatorio di Confcommercio Federpreziosi (11:00–12:00). Il direttore di Confcommercio Federpreziosi Steven Tranquilli modera il confronto tra il presidente nazionale Stefano Andreis, il vicepresidente Vicario Vincenzo Aucella, Elena Spanò e Samuele Dini, Presidente e vicepresidente Federpreziosi Confcommercio Firenze Arezzo, offrendo una fotografia aggiornata delle gioiellerie italiane e delle loro prospettive.
A seguire (12:15–13:00), il seminario Raggiungere il mondo: marketing digitale per il gioiello nell'era dei nuovi mercati dedicato al marketing digitale, aggiornamento operativo proposto dal Direttore Generale Club degli Orafi Italia Laura Biason sulle strategie per competere nei mercati globali, tra intelligenza artificiale, nuove piattaforme e cambiamenti nei comportamenti di acquisto.
INNOVAZIONE E PROCESSI PRODUTTIVI
Lunedì 11 maggio (14:00–15:15), con il seminario di AIFM Il trattamento delle superfici per gioielleria, oreficeria e accessori moda tra tradizione e innovazione, l’attenzione si estende ai processi produttivi e alle tecnologie applicate alla manifattura. Al centro degli interventi di Massimo Innocenti, Professore Associato, Dipartimento di Chimica “Ugo Schiff” dell’Università di Firenze, Luca Magagnin, Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “G. Natta” del Politecnico di Milano e Presidente AIFM, e Mario Savona di Helmut Fischer Italia, le soluzioni per ottimizzare l’utilizzo dei metalli preziosi, migliorare le performance dei prodotti e integrare sostenibilità e competitività nei processi produttivi.
PRECIOUS FASHION, TREND E FILIERA ACCESSORI MODA
Tra i contenuti dedicati all’evoluzione del linguaggio del gioiello e degli accessori, torna Precious Fashion 2027–2028 – Impulse (11 maggio, 11:30–13:00), a cura di Leather & Luxury. Joy Severini, designer di prodotto, propone una lettura dei trend emergenti attraverso il concetto di impulso come leva progettuale e strategica, costruendo scenari visivi che interpretano i bisogni socio-culturali contemporanei in relazione con cambiamenti sociali, immaginari collettivi e direzioni estetiche utili alla costruzione di significato e identità per la filiera accessori moda. Emanuele Rugoni, responsabile vendite e di prodotto X-Rite Pantone condividerà il cuore della missione dell’azienda: trasformare la percezione del colore in dati affidabili, creando strumenti che garantiscono precisione e coerenza rendendo il colore un linguaggio universale, affidabile e ripetibile in ogni settore. L’appuntamento, alla terza edizione, si conferma come momento di aggiornamento per le imprese della filiera accessori moda sempre più integrata con il comparto orafo, alla quale Oroarezzo rivolge – per la prima volta - anche un’area espositiva che raccoglie aziende specializzate nel servire la filiera dell’accessorio moda in metallo e del fashion jewel.
IL CONCORSO PREMIÈRE, L’ECCELLENZA CREATIVA DEL MADE IN ITALY
Tra i momenti più attesi della manifestazione, la 35ª edizione del concorso Première ideato da Beppe Angiolini, art director di Oroarezzo e Presidente Onorario Camera Nazionale Buyer della Moda, che celebra l’eccellenza della manifattura orafa Made in Italy. Sono 53 le aziende di tutti i distretti orafi italiani che hanno candidato le proprie creazioni, pezzi unici realizzati sul tema 2026: Il Peso Invisibile della Dolcezza, concept che invita a progettare gioielli in armonia con il corpo, capaci di coniugare leggerezza, portabilità e qualità progettuale. Esposti durante la manifestazione in un allestimento dedicato nel foyer di ingresso della manifestazione, i gioielli in concorso offrono ai buyer internazionali una vetrina della creatività e delle competenze tecniche della migliore manifattura orafa italiana. Partecipano anche scuole e istituti, che candidano nella categoria Talents i bozzetti dei migliori talenti e aspiranti orafi under 30.
La selezione è affidata a una giuria presieduta da Beppe Angiolini e composta da operatori del settore, giornalisti e opinion leader. Le creazioni premiate saranno svelate domenica 10 maggio alle 17:30–18:30. A seguire, il cocktail su invito offerto da Beppe Angiolini presso lo showroom Sugar, per celebrare Première e la città di Arezzo.
NETWORKING E RELAZIONE
A completare il programma, momenti dedicati alla relazione e allo scambio tra operatori, immersi nella ricchezza culturale e artistica della città di Arezzo, dall’Opening Cocktail in Piazza Grande al tour del centro storico per i buyer internazionali. Occasioni pensate per favorire connessioni e nuove opportunità di business, in linea con il ruolo di Oroarezzo come evento di riferimento per la community internazionale della manifattura orafa.
Il programma aggiornato è su oroarezzo.it, con l’indicazione degli eventi per cui è prevista la traduzione simultanea in lingua inglese.
www.oroarezzo.it/it